Search results for " tipologia"
showing 10 items of 21 documents
L’architettura urbana dei Ccr,
2006
Contributi scientifici e documenti progettuali redatti per il Laboratorio di Progettazione Architettonica di Pasquale Culotta.
Edifici Millennial, nuove macchine per abitare il tempo libero
2018
Il Market Hall, progettato dagli MVRDV a Rotterdam, può essere assunto come icona di un nuovo modo di concepire lo spazio ad uso collettivo. Si tratta infatti di un edificio polifunzionale, connesso ai servizi infrastrutturali della città, adibito non solo a mercato coperto, ma anche ad uso residenziale. Il complesso architettonico racchiude al suo interno un vero e proprio spazio pubblico dove intrattenere le persone durante il loro tempo libero. Il complesso programma funzionale, che connota queste nuove architetture, definisce un uso ibrido degli spazi, innovando l’edificio monofunzionale che ha contraddistinto le architetture del secolo scorso.
L'edilizia scolastica: evoluzione di una tipologia attraverso un secolo di storia
2012
L’istituzione scuola è una conquista relativamente recente per la nostra nazione. Fino all’Unità d’Italia infatti l’educazione rimaneva chiusa all’ambito ecclesiastico e privato, assolutamente priva di “luoghi” specifici. Solo alla fine del 1800 si acquisì la consapevolezza dell’importanza del luogo dove insegnare ed imparare ed allora si cominciò a progettare edifici ad hoc. L’evoluzione della progettazione della scuola, in particolare quella elementare, ha visto negli anni un sempre più complesso intreccio tra discipline, normative e soluzioni progettuali, con un percorso particolarmente significativo attraverso lo sviluppo delle tecniche costruttive, dagli edifici in muratura della fine …
Embodiment e percezione dello spazio alle origini della cultura indoeuropea
2018
La costruzione dell’identità scaturisce dall’esperienza corporea e dalla sua concreta rappresentazione nello spazio. Lo studio degli universali del linguaggio in relazione ai sistemi di coordinate spaziali utilizzati nelle lingue del mondo ha recentemente attirato l'attenzione della ricerca nell’ambito non solo linguistico, ma anche delle neuroscienze (Diessel 2013: 687; Kemmerer 2010). In particolare, la letteratura esistente sulla tipologia delle espressioni spaziali è tradizionalmente basata sull’assunto che il sistema di riferimento deittico o egocentrico in uso nelle lingue europee moderne costituisca un universale linguistico e culturale. Anche la tradizione filosofica, da Kant (1768)…
Mutazioni. Tipo, carattere e forma in architettura
2006
Il nome dell'insegnamento - Caratteri tipologici e morfologici dell’architettura – rinvia a un complesso di temi che esemplificano le modalità di definizione del progetto. I concetti di carattere, di tipo e di forma, i discorsi che li legano, indicati come tipologia e morfologia, saranno affrontati per sondare, attraverso alcuni progetti rappresentativi, il loro ruolo nei procedimenti di determinazione della forma architettonica, interpretando le questioni tipologiche e morfologiche come espressione della natura descrivibile e interpretativa dell’architettura. Attraverso un approccio che unisce la lettura dei casi di studio a una prospettiva critica e genealogica su base cronologica, si spe…
I Kouroi
2005
MIGLIORAMENTO DELLA PRODUZIONE E DELLA QUALITA':STUDI VARIETALI E DI PROPAGAZIONE IN SICILIA
2011
Claw House: mutazione della casa a corte
2022
Il saggio indaga il lavoro di ricerca progettuale dello Studio ARW (Camillo Botticini e Matteo Facchinelli) sulla mutazione della tipologia a corte attraverso la casa "Claw House". Lo scritto ripercorre in chiave critica altre opere realizzate dallo studio a scala urbana in stretto dialogo con i caratteri urbani ed ambientali del contesto in cui esse sono inserite.
Parole e concetti dell'architettura. Note sui caratteri tipologici e morfologici
2019
L’uso di specifiche parole, con il loro intimo significato, con la loro natura etimologica, specialmente in architettura, non ha mai un valore secondario. Spesso si assiste, soprattutto in architettura, a un uso disinvolto e ambiguo dei termini che denota una scarsa attitudine per la semantica linguistica. Di fronte ad alcuni concetti come carattere, decoro, tipologia, morfologia, luogo e contesto non possiamo esimerci dal ragionare intorno al loro significato, spinti oltretutto dal fascino che questi termini esercitano per il loro sapore squisitamente accademico, anche se essi possono apparire perfino termini desueti e stantii. Il contenuto del libro rappresenta il tentativo di sistematizz…
Nei luoghi del design. Variazioni a Castelvetrano,
2009
Una condizione insostituibile nella costruzione del progetto è l’elaborazione in fieri che comporta inevitabilmente una successione di fasi come nell’esempio riportato al centro di questo scritto: la sede degli uffici comunali di Castelvetrano. Attuare ragionamenti, procedure, azioni specifiche relative ad una visione sistemica per la comprensione dei “materiali del progetto” che regolano l’esperienza sul fare architettura. Compiti e ruoli finalizzati alla mediazione di rapporti condivisi che non rispettano una cronologia, una sequenza lineare, ma, nell’eccezione derivata, legata alla circolarità, concorrono verso relazioni composite nei luoghi del progetto come disciplina.